LA MISSION

LA STORIA

AMICI DELLA FONDAZIONE

La Fondazione De Chiara De Maio vuole essere un punto di riferimento per la nostra comunità di giovani che si destreggiano nella transizione tra scuola e università. Puoi sostenere la nostra attività con un piccolo sforzo, scopri di più!

La Fondazione De Chiara De Maio promuove una visione dell’arte come esperienza aperta, dinamica e condivisa.
Non solo conservazione, ma attivazione del patrimonio. Non solo esposizione, ma relazione.
EVENTI IN EVIDENZA
Pacecco de Rosa e Filippo Vitale
Dialogo sulla pittura del 600 a Napoli. Dramma in un atto.
Ritratto di comandante con baffi e moschetta – Autore ignoto, terzo decennio del XVII sec.
Il dipinto Ritratto di comandante con i baffi e moschetta, di autore ignoto, terzo decennio del XVII sec., olio [...]
Antiveduto Gramatica – Mosè salvato dalle acque
Il dipinto di Antiveduto Gramatica Moseè salvato dalle acque, 1620 circa, olio su tela, 142x208,5 cm, collezione privata, è [...]
ACQUISTA I CATALOGHI ON LINE

Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli un altro Rinascimento.

Catalogo della mostra Motel Arcadia di Matteo Fraterno

Testo teatrale Le Sette Opere di Caravaggio assassino.

Catalogo La Sant’Orsola a Napoli dopo Caravaggio…

Catalogo della mostra “ABYSS” di Damiano Errico

Catalogo della mostra “Opere Recenti” di Angelomichele Risi

Catalogo della mostra “Minima Signa” di MIchele Calogero

Catalogo della mostra “Monne e Madonne. Il Seicento a Napoli, un altro Rinascimento”

Catalogo della mostra “Palingènesi” di Angelo Maisto

Catalogo della mostra “The beautiful stage” – Marco Gallotta

Catalogo della mostra “The beautiful stage” – Marco Gallotta

Catalogo della mostra “Leuth” – Pantaleo Musarò

Catalogo della mostra “Zona Franca” – Carla Viparelli

Catalogo della mostra “Memory” – Gino Quinto

Catalogo della mostra
Caro Armato di Franco Politano.

Catalogo della mostra
Monne e Madonne. Il corpo e le virtù femminili.

Catalogo della mostra
La femminilità dipinta – Grazia carnale ed estasi mistica
SOCIAL
Nel panorama artistico del Novecento, Salvador Dalí occupa un posto di rilievo per la sua visione originale e il suo contributo al Surrealismo.![]()
Il suo rapporto con il movimento fu tuttavia complesso: nel 1934 emersero profonde divergenze con il gruppo guidato da André Breton, culminate nell’esclusione formale dell’artista nel 1939. Nonostante il distacco dal gruppo, Dalí continuò a rivendicare la propria appartenenza al Surrealismo, mantenendo una forte autonomia artistica.![]()
Proprio questa indipendenza creativa contribuì a definire una figura artistica che andava oltre i confini del movimento. Oltre le provocazioni e l’immaginario surreale, Dalí ha lasciato un segno profondo nel modo di concepire il rapporto tra arte, creatività e cultura visiva.![]()
Quale delle sue opere ti affascina o ti inquieta maggiormente?
L’arte è un dialogo. Lascia il tuo commento.![]()
© Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, Figueres, 2026![]()
#MoDErne #fondazionedechiarademaio #salvadordalí #surrealismo




























