La Fondazione De Chiara De Maio promuove il convegno Sacro e profano, in programma il 18 aprile 2026 presso la sede di Solofra (AV).

L’iniziativa si inserisce in un percorso di ricerca e divulgazione dedicato al dialogo tra tradizione e contemporaneità nella storia dell’arte.

Un confronto tra Seicento e Novecento

Il convegno propone una riflessione sulla continuità dei linguaggi pittorici, mettendo in relazione opere del Seicento e del Novecento.

Il sacro e il profano non vengono letti come opposti, ma come dimensioni complementari, capaci di raccontare l’evoluzione della rappresentazione artistica nel tempo.

L’obiettivo è offrire al pubblico una chiave di lettura più consapevole, capace di cogliere rimandi, trasformazioni e permanenze tra epoche diverse.

Il programma del convegno

L’incontro sarà aperto da Diodato De Maio, Presidente della Fondazione, con un intervento dedicato al ruolo del collezionismo nella valorizzazione e condivisione del patrimonio artistico.

Seguiranno gli interventi di:

  • Vincenzo De Luca, storico dell’arte, con un contributo scientifico sulla pittura del Seicento e i suoi legami con il contemporaneo
  • Michele Domenico Todino, ricercatore dell’Università degli Studi di Salerno, che presenterà un progetto in realtà aumentata applicato alle opere della collezione

Arte e nuove tecnologie: la realtà aumentata

All’interno del convegno sarà presentato un progetto sviluppato su alcune opere della collezione della Fondazione, realizzato in realtà aumentata.

Questo contributo introduce nuove modalità di fruizione dell’arte, aprendo una riflessione sull’uso delle tecnologie digitali in ambito culturale e museale.

Il progetto nasce nell’ambito della collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, in particolare con il laboratorio Teaching Learning Center for Education and Inclusive Technologies.

Dove e quando

📅 18 aprile 2026
🕒 Ore 18:00
📍 Piazza Umberto I n. 10-11 – Solofra (AV)

Un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura

Il convegno è stato realizzato grazie al contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali.

Questo sostegno conferma il valore dell’iniziativa e il ruolo della Fondazione nella promozione culturale e nella diffusione della conoscenza artistica.

Un’occasione di approfondimento e dialogo

Sacro e profano rappresenta un momento di confronto tra ricerca storica, linguaggi contemporanei e innovazione tecnologica.

Un appuntamento pensato per studiosi, appassionati e per chi desidera avvicinarsi all’arte con uno sguardo più consapevole e aperto.