FORMAZIONE E RICERCA

Formazione, arte e partecipazione

La formazione è una parte centrale del lavoro della Fondazione De Chiara De Maio.

Le nostre attività educative nascono dal dialogo tra arte, patrimonio, territorio e ricerca. Sono rivolte a bambini, ragazzi, studenti universitari, scuole, famiglie e gruppi interessati a vivere l’esperienza artistica in modo diretto, partecipato e consapevole.

La Fondazione collabora con scuole di diverso ordine e grado, università, accademie e istituzioni culturali. Ogni percorso viene progettato tenendo conto dell’età dei partecipanti, degli obiettivi educativi e dei temi delle mostre in corso.

Un metodo nato dalla ricerca

Da novembre 2020 a giugno 2021 la Fondazione ha promosso il progetto Niente ansia da Covid-19… Ripartiamo dalla musica e dall’arte per il benessere, sviluppato con l’Università degli Studi di Salerno e con la scuola E.C.S. G. Cipolletti.

Il progetto prevedeva attività laboratoriali di arti visive e musica rivolte a bambini e bambine dai 5 agli 11 anni, secondo un approccio ispirato alla embodied cognition.

Da questa esperienza è nato un metodo educativo fondato sull’apprendimento situato, sull’ascolto, sulla relazione con l’opera e sulla partecipazione attiva. L’obiettivo non è solo spiegare l’arte, ma aiutare chi partecipa a costruire un legame personale con ciò che osserva.

Il riconoscimento accademico

Il metodo educativo della Fondazione è stato oggetto di attenzione anche in ambito universitario.

Nell’ambito della collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno, la Fondazione ha partecipato alla call for papers del Journal of Inclusive Methodology and Technology in Learning and Teaching.

Da questo percorso è nato l’articolo scientifico The De Chiara De Maio Foundation: educational approach to art in a context of proximity, dedicato all’approccio educativo della Fondazione nei contesti di prossimità culturale.

Tecnologie immersive e didattica museale

La Fondazione sviluppa anche attività di ricerca e sperimentazione dedicate alle tecnologie inclusive nei contesti museali.

In collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, sono stati avviati percorsi legati alla realtà aumentata, alla realtà virtuale, agli edugame, alla scansione 3D e alla creazione di contenuti digitali per la fruizione del patrimonio culturale.

Queste attività permettono di ampliare l’accessibilità delle opere e di proporre nuove forme di didattica museale. L’opera non viene soltanto osservata, ma può essere esplorata, attraversata e compresa attraverso strumenti immersivi e interattivi.

La ricerca digitale non sostituisce l’esperienza diretta con l’arte. Al contrario, la rafforza. Offre nuovi strumenti per avvicinare pubblici diversi, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

I laboratori didattici

I laboratori della Fondazione sono progettati in relazione alle mostre, alle opere della collezione e ai percorsi culturali in corso.

Le attività vengono sviluppate in collaborazione con università, scuole, accademie e professionisti della didattica dell’arte. Ogni laboratorio è pensato come un’esperienza di scoperta, confronto e rielaborazione personale.

In generale, il percorso si articola in quattro momenti.

Accoglienza

Il percorso inizia con la presentazione della Fondazione, della sua storia e delle sue finalità culturali.

I partecipanti vengono accompagnati alla scoperta degli spazi, del patrimonio e del legame tra la Fondazione, la famiglia De Chiara De Maio, Solofra (AV) e la cultura della pelle.

Arte moderna

Nella sala dedicata all’arte moderna, i partecipanti sono guidati alla lettura delle opere attraverso domande, osservazione dei dettagli, riconoscimento dei simboli e confronto sui temi dell’esposizione.

In questa fase si impara anche a leggere una didascalia, a riconoscere tecniche, materiali, soggetti e contesti storico-artistici.

Arte contemporanea

Nella sala dedicata all’arte contemporanea, il gruppo viene accompagnato in un percorso di interpretazione dell’opera.

A seconda della mostra in corso, possono essere proposti micro-laboratori espressivi, attività di scrittura, osservazione guidata, restituzione grafica o confronto collettivo.

Restituzione

Alla fine del percorso, i partecipanti sono invitati a lasciare una traccia dell’esperienza vissuta.

Il Libro degli Ospiti rappresenta uno strumento prezioso per raccogliere impressioni, emozioni e riflessioni. Dai pensieri lasciati nel tempo emergono spesso parole come emozione, scoperta, magia, bellezza e memoria.

Questi riscontri confermano il valore dell’esperienza artistica come momento di crescita, ascolto e consapevolezza.

Tirocini curriculari

Un’esperienza formativa dentro la Fondazione

La Fondazione De Chiara De Maio accoglie studenti e studentesse universitari per lo svolgimento di tirocini curriculari e percorsi di formazione e orientamento.

I tirocini permettono di entrare in contatto con le attività reali di una fondazione culturale: mostre, archivi, comunicazione, didattica, editoria, ricerca, accoglienza del pubblico e valorizzazione del patrimonio.

Durante il percorso, i tirocinanti possono sviluppare autonomia, capacità organizzative, competenze progettuali e conoscenza diretta del lavoro culturale.

Convenzioni attive e collaborazioni

La Fondazione cura costantemente i rapporti con università, accademie e dipartimenti.

Sono attive o sono state sviluppate convenzioni e collaborazioni con:

Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, DISPAC

Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione, DISUFF

Accademia di Belle Arti di Napoli

Rome University of Fine Arts, RUFA

Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo, SARAS

La lista delle convenzioni è in continua evoluzione, in base ai progetti e alle attività formative avviate dalla Fondazione.

Cosa si può fare durante il tirocinio

Durante il tirocinio, studenti e studentesse possono essere coinvolti in diverse attività:

cura e selezione di opere della collezione

supporto all’organizzazione di mostre di arte moderna e contemporanea

attività editoriali e redazionali

supporto alla progettazione di cataloghi e materiali di comunicazione

progettazione e realizzazione di laboratori didattici

attività di archiviazione e catalogazione

gestione della biblioteca e dei materiali documentali

accoglienza del pubblico e visite guidate

supporto alla comunicazione digitale

organizzazione di eventi culturali, presentazioni, conferenze e incontri

attività di ricerca legate al patrimonio artistico e culturale della Fondazione

Un luogo di crescita e sperimentazione

Il tirocinio presso la Fondazione De Chiara De Maio è pensato come un’esperienza concreta.

Chi partecipa entra in una rete di relazioni con studiosi, artisti, curatori, docenti, enti culturali, università e istituzioni. Il percorso consente di comprendere da vicino come nasce un progetto culturale e come si costruisce il lavoro quotidiano di valorizzazione del patrimonio.

La Fondazione favorisce un ambiente di apprendimento aperto, collaborativo e orientato alla responsabilità.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Informazioni

Per informazioni sui laboratori didattici, sulle visite guidate e sui tirocini curriculari è possibile contattare la Fondazione De Chiara De Maio.

Telefono: +39 335 7441756/375603530
Email: segreteria@fondazionede.it
Sede operativa: Piazza Umberto I n. 10/11, Solofra

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