Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 19.30, la Fondazione De Chiara De Maio ospita un nuovo appuntamento del Caffè Letterario Amici del Libro, il ciclo di incontri dedicato al dialogo con autori, studiosi e protagonisti della scena culturale contemporanea.

Autore: Massimo Sgroi e Paolo Silvestrini
Titolo: JINN
Sottotitolo: Estetiche e fisica delle intelligenze artificiali
Introduzione di Silvia Marzoli
Con i contributi di Adele Magrelli, Michele Lanna, Barbara Rossi Prudente, Vittorio Dublino, Pierpaolo Forte
Collana: Fuori collana
Crediti foto: In copertina “Mehr Licht” di Franco Rasma. Carbone ed olio su carta 1995

SINOSSI
Jinn. Estetiche e fisica delle intelligenze artificiali esplora il rapporto tra intelligenza artificiale, coscienza e trasformazione dell’esperienza umana, intrecciando filosofia, arte e scienza. A partire dalla metafora dei Jinn – entità invisibili e intermedie – il volume indaga l’emergere di nuove forme di intelligenza e i loro effetti sull’immaginario contemporaneo. I contributi attraversano temi come la non località quantistica, la sincronicità, il ruolo dell’osservatore e la ridefinizione del tempo e della realtà. L’arte diventa luogo privilegiato di esplorazione, in dialogo con le tecnologie generative. Ne emerge una visione in cui umano e artificiale non sono opposti, ma partecipano a un unico campo relazionale in continua evoluzione.

BIO
Massimo Sgroi
Critico d’arte contemporanea, direttore artistico del Museo di Arte Contemporanea di Caserta e scrittore. Curatore di mostre internazionali ed autore di libri che vanno dalle estetiche del terzo millennio, alle distopie cyberpunk. Ha curato, con Cristina Guarnieri, il primo libro firmato da Pepe Mujica, La felicità al potere (Castelvecchi, 2016)

Paolo Silvestrini
Fisico e artista, professore ordinario di Fisica Quantistica all’Università della Campania, Luigi Vanvitelli. La sua ricerca esplora i fondamenti della realtà attraverso la meccanica quantistica, indagando non località, coscienza e sincronicità. Nel dialogo tra scienza e arte sviluppa visioni in cui l’universo emerge come campo relazionale, di cui l’essere umano è parte e testimone consapevole.

ESTRATTO

Le intelligenze artificiali emergono come presenze invisibili che ridefiniscono il confine tra umano e macchina. Tra fisica quantistica, arte e filosofia, il libro esplora un universo interconnesso in cui realtà e coscienza si generano nella relazione fra l’uomo e l’AI-JINN.

Il Caffè Letterario Amici del Libro nasce come spazio di incontro e condivisione, pensato per promuovere la lettura, il confronto tra idee e la partecipazione della comunità alla vita culturale del territorio.

Attraverso il dialogo diretto con gli autori, la Fondazione intende offrire al pubblico un’occasione di approfondimento accessibile e coinvolgente, in cui il libro diventa punto di partenza per riflettere su temi culturali, sociali e umani.

Con questo nuovo appuntamento, la Fondazione De Chiara De Maio conferma il proprio impegno nella promozione della cultura come esperienza viva, condivisa e partecipata.

Il Caffè Letterario si inserisce nel più ampio percorso di attività della Fondazione, volto a costruire occasioni di incontro tra arte, letteratura, memoria, territorio e contemporaneità.

Informazioni

Caffè Letterario Amici del Libro
Talk con gli autori Massimo Sgroi e Paolo Silvestrini
Giovedì 9 luglio 2026, ore 19.30
Fondazione De Chiara De Maio
Piazza Umberto I
Solofra (AV)