La Fondazione De Chiara De Maio presenta la performance finale Traditio Clavium
Conclusione della mostra Alto Verso di Maria D’Anna
Rassegna di arte contemporanea Colori 4
La Fondazione De Chiara De Maio annuncia l’evento conclusivo della mostra Alto Verso di Maria D’Anna, parte della rassegna di arte contemporanea Colori 4, con la presentazione della performance Traditio Clavium: un’azione artistica intensa e simbolica che si terrà sabato 6 dicembre alle ore 18.00 negli spazi della Fondazione.
Con Traditio Clavium, l’artista porta a compimento il percorso narrativo ed emotivo della mostra, offrendo al pubblico un gesto corporeo che diventa linguaggio, memoria e passaggio di conoscenza.
Come illustrato nella scheda tecnica della performance (pp. 1–2)
traditio clavium scheda tecnica
, l’azione si sviluppa attraverso un dispositivo essenziale: due performer unite da lunghe bende, che nel loro muoversi “si raccontano, si spiegano e producono linguaggio”. Lo scorrere, il tendere e il riavvolgere delle bende diventa metafora della comunicazione umana, dei suoi limiti e delle sue possibilità.
Il fulcro concettuale risiede proprio nella distanza relazionale: una distanza “necessaria” affinché le bende possano tendersi e permettere lo scambio, ma allo stesso tempo “limitante”, perché impedisce ai corpi di incontrarsi pienamente. Legame e separazione convivono in un equilibrio fragile, potente e universale.
Per questa edizione, Maria D’Anna sceglie di condividere la scena con la figlia Giulia, sottolineando il tema della trasmissione generazionale, caro alla poetica dell’artista e centrale nella stessa mostra Alto Verso. Il gesto si carica così di un ulteriore livello di intimità e di senso, rendendo la performance un vero rito condiviso.
L’appuntamento rappresenta l’ultima tappa di un progetto espositivo che, all’interno di Colori 4, ha posto al centro la ricerca sul corpo, sulla memoria e sul dialogo tra linguaggi artistici contemporanei, confermando il ruolo della Fondazione come luogo vivo di sperimentazione e produzione culturale.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.