Realtà Virtuale e Intelligenza Artificiale nella didattica museale
Università degli Studi di Salerno – Fondazione De Chiara De Maio
LineaPelle Milano 2026 – Padiglione 3, Stand N28–30
A LineaPelle 2026 la Fondazione De Chiara De Maio presenta un’area dedicata alla ricerca e all’innovazione tecnologica, sviluppata in collaborazione con il Teaching Learning Center for Education and Inclusive Technologies – Elisa Frauenfelder Lab dell’Università degli Studi di Salerno.
Se la performance di Gennaro Vallifuoco lavora sul gesto e la materia, e il progetto di Gerardo A. Russo attraversa l’immaginazione visiva, la ricerca UniSA esplora la pelle come spazio di conoscenza e sperimentazione didattica.
La pinacoteca virtuale
Le tecnologie immersive – Realtà Virtuale, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata, stampa 3D – trovano applicazione concreta nella didattica museale.
Nelle pinacoteche virtuali l’opera non è soltanto osservata: è attraversata, esplorata, interrogata.
Dipinti caratterizzati da complesse costruzioni prospettiche, come il San Michele Arcangelo di Marco Pino da Siena e il Martirio di Sant’Orsola di Filippo Vitale, possono essere analizzati in modalità immersiva.
L’utente cambia punto di vista, percepisce la profondità, comprende come una superficie bidimensionale costruisca l’illusione dello spazio.
La tecnologia non sostituisce l’opera.
La rende leggibile.
Intelligenza Artificiale e apprendimento personalizzato
L’Intelligenza Artificiale amplia ulteriormente l’esperienza.
Attraverso sistemi adattivi, i contenuti vengono modulati in base al livello di conoscenza dell’utente. Analisi stilistiche, collegamenti iconografici, rimandi a fonti scientifiche costruiscono un percorso dinamico e inclusivo.
La visita diventa dialogo.
Arte, mito e pelle
La ricerca si estende al dialogo tra mito e contemporaneità.
L’8 marzo il Ratto d’Europa di Pablo Picasso, opera su pelle, sarà esposto presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino in dialogo con il cratere a figure rosse di Assteas.
Un confronto che attraversa i secoli e dimostra come la pelle possa essere supporto di memoria, mito e innovazione.In questo contesto è in fase di sviluppo anche un videogioco educativo immersivo, pensato per valorizzare l’evento attraverso strumenti interattivi e inclusivi.
Digital Personal Tutor
Memoria produttiva e patrimonio industriale
Nel quadro del rinnovo delle convenzioni con l’Università degli Studi di Salerno (Rep. n. 1579/2025), è in corso la realizzazione di un Digital Personal Tutor dedicato alla ricostruzione di una tipica conceria dell’inizio del Novecento.
Attraverso l’integrazione tra Intelligenza Artificiale e fonti archivistiche – testi, fotografie, immagini storiche – il sistema permetterà agli utenti di interagire con l’ambiente produttivo mediante un approccio basato sul question time.
La tecnologia diventa così strumento di trasmissione della memoria industriale.
A LineaPelle 2026, questa ricerca si inserisce pienamente nella visione della Fondazione: raccontare la pelle non solo come materia produttiva, ma come patrimonio culturale vivo, capace di generare sapere, innovazione e futuro.
Research & Immersive Technologies
University of Salerno – Fondazione De Chiara De Maio
Lineapelle Milano 2026 – Hall 3, Stand N28–30
At Lineapelle 2026, the Fondazione De Chiara De Maio presents a dedicated space for research and technological innovation, developed in collaboration with the Teaching Learning Center for Education and Inclusive Technologies – Elisa Frauenfelder Lab at the University of Salerno.
If Gennaro Vallifuoco’s performance focuses on gesture and material, and Gerardo A. Russo’s project explores visual imagination, the UniSA research investigates leather as a space of knowledge, experimentation and education.
The Virtual Gallery
Immersive technologies — Virtual Reality, Artificial Intelligence, Augmented Reality and 3D printing — are applied to museum education in practical ways.
In a virtual gallery, the artwork is not simply viewed.
It is entered, explored and questioned.
Paintings with complex perspective structures — such as Saint Michael the Archangel by Marco Pino da Siena and The Martyrdom of Saint Ursula by Filippo Vitale — can be experienced in immersive mode.
Visitors can change their point of view, perceive spatial depth and understand how a two-dimensional surface creates the illusion of space.
Technology does not replace the artwork.
It makes it more accessible and readable.
Artificial Intelligence & Personalised Learning
Artificial Intelligence further enhances the experience.
Adaptive systems adjust content according to the user’s level of knowledge. Stylistic analysis, iconographic references and links to academic sources create a dynamic and inclusive learning path.
The visit becomes a dialogue.
Art, Myth and Leather
The research also explores the relationship between myth and contemporary practice.
On March 8, The Rape of Europa by Pablo Picasso — a work on leather — will be exhibited at the Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino in dialogue with a red-figure krater by Assteas.
This encounter across centuries highlights how leather can serve as a medium of memory, myth and innovation.
An immersive educational video game is also currently in development, designed to support the exhibition through interactive and inclusive tools.
Digital Personal Tutor
Industrial Memory and Productive Heritage
As part of the renewed agreement with the University of Salerno (Rep. no. 1579/2025), a Digital Personal Tutor is being developed to reconstruct a typical early twentieth-century tannery.
By combining Artificial Intelligence with archival materials — texts, photographs and historical images — users will be able to interact with a reconstructed production environment through a question-based system.
Technology becomes a way to transmit industrial memory.
At Lineapelle 2026, this research fully reflects the Foundation’s vision: leather is not only a productive material, but a living cultural heritage capable of generating knowledge, innovation and future perspectives.